Jean Michel Basquiat

Il Passato, Il Presente e il Futuro

    Come la concezione del tempo condiziona la Genitorialità

Durata: 4 ore 

Abstract

Diventare genitori significa dover affrontare non solo un evento biologico naturale, ma anche e soprattutto una serie di importanti cambiamenti individuali e relazionali che proseguiranno per il resto della vita. La nascita di un figlio modifica le relazioni sia nella famiglia nucleare che allargata e segna lo sviluppo di un nuovo livello relazionale dove la coppia diviene l’elemento fondante della triade familiare. L’esperienza della nascita inoltre provoca scossoni sul modo in cui il genitore è abituato a relazionarsi al passato, al presente e al futuro, e il modo in cui il genitore vive la dimensione del tempo condizionerà inevitabilmente la personalità, l’agire, le paure o la resistenza al cambiamento dei propri figli. La genitorialità può divenire disfunzionale e provocare disagi in uno dei membri della famiglia soprattutto quando la resistenza al cambiamento e il livello adattivo generano angoscia emotiva e senso di inadeguatezza. Daniel Stern si pone una domanda importante: «come è possibile che ciò che viviamo come “ora” sia lungo abbastanza da permettere che qualcosa vi accada?» Per poi affermare «la durata del momento presente dipende dal modo in cui concepiamo il passaggio del tempo». La sfida consiste, afferma il grande psichiatra, nell’immaginare il momento presente in una sorta di equilibrio dialogico con il passato e il futuro. Se il momento presente non è ben ancorato a entrambi, rischia di disperdersi come un punto insignificante poiché l’attenzione viene spostata o verso il passato creando stati rimuginativi e quindi tensione e immobilismo o verso il futuro generando ansie rivolte a ciò che potrebbe accadere. Entrambe quindi diventano elementi che tendono ad alimentare la resistenza al cambiamento e inibire l’adattabilità, fondamentale per alcune fasi del ciclo vitale dei figli (es.: varie tappe della crescita, adolescenza) o in presenza di eventi inattesi nella coppia o Il momento presente quindi deve – elemento nella famiglia allargata (es.: lutto, separazione e divorzio). spesso poco considerato – accompagnare e legittimare l’idea di genitorialità. L’obiettivo del Workshop quindi è quello di far sperimentare ai partecipanti strumenti funzionali a valorizzare il momento presente che resta l’unica dimensione temporale capace di trasformare, educare e supportare la prole e far sperimentare nuove forme di consapevolezza funzionali alla gestione del proprio bagaglio emotivo e affettivo che altro non è la combinazione del modo in cui l’essere umano (e quindi il genitore) si relaziona al trascorrere del tempo.

Obiettivi

• Valorizzare l’emotività, l’affettività, l‘empatia e l’ascolto;

• Potenziare linguaggi di tipo non verbale: Mimica Facciale e Gestualità;

• Stimolare la creatività e la flessibilità emotiva;

Jean Michel Basquiat