Banksy

“Un clown solo apparentemente porta una maschera, in realtà esterna il suo vero e unico volto, in un flusso vitale che non vuole essere, ma è. È un uomo che ha capito, pur avendo un destino tragico, che le cose vanno prese come vengono e per come realmente sono”.

Il Clown, il Gesto e L’altro

Étienne Decroux scrive “Il modo in cui si dà, vale più di quello che si dà. Quindi guardate soprattutto come il mimo si china per cogliere un fiore. È questo l'importante, perché solo questo ci dice ciò che è utile sapere, e non che un fiore che prima era nel prato adesso è sul petto." Nella frase tratta dal celebre saggio parole sul mimo, il grande artista focalizza l’attenzione sul modo e non sul cosa, e nel fare questa distinzione pone l’accento sulla natura espressiva del movimento e dell’azione. Attraverso un lavoro di tipo espressivo quindi, nel workshop Il Clown, Il Gesto e L’Altro, i partecipanti sperimenteranno un contatto più intimo con il proprio sguardo e con il movimento espressivo-facciale attraverso una graduale e intima presa di coscienza del proprio potenziale creativo corporeo, partendo dall’interazione degli opposti (es. la risata e la lacrima), si darà la possibilità ai partecipanti di sperimentare, in un luogo protetto e non giudicante, nuove forme di consapevolezza e una forma altra di interazione che avrà nel corpo la sua matrice. Il Workshop Il Clown, Il Gesto e L’Altro si pone come obiettivo quindi quello di trasmettere in ogni singolo gesto un elemento di verità e un altro di fantasia, al fine di rendere credibile, suggestiva e sinergica la presenza e l’azione del Clown che ha il compito di trasformare la sofferenza. E per trasformare un’emozione è fondamentale abbracciare la matrice creativa ed emotiva del corpo. Antonin Artaud in un testo sul teatro scriveva: "bisogna ammettere nell'attore l'esistenza di una sorta di muscolatura affettiva corrispondente alla localizzazione fisica dei sentimenti". Il Workshop, per concludere, vuole far emergere, nel corpo di chi parteciperà, questa muscolatura affettiva corrispondente alla localizzazione fisica dei sentimenti, partendo da un universo altro fatto di sguardi, silenzio empatia e movimento.  

Banksy